Ginosa (Ta) : inaugurata la madonna luminosa

15 12 2011

Articolo scritto il 2 febbraio 2010

Non solo è stata restaurata e protetta da una copertura in legno, ma sarà anche più visibile (dato che ora è illuminata grazie a un pannello solare), per chi passa per quei luoghi, dalla scritta “Ovunque proteggimi”, riportata sui quattro lati della tettoia: la Madonnina, che si trova sulla S.S. 106, nei pressi del bivio per Marina di Ginosa, in direzione Taranto – Reggio Calabria. Il sito piazzanews riporta che “l’intera collettività” della frazione Marina di Ginosa ha richiesto un restauro della statua. Richiesta subito accolta dal sindaco di Ginosa L. Montanaro (“grazie”anche all’impegno del delegato sindaco L. Galante),poichè quando si tratta di iniziative clericali l’intera amministrazione va sull’attenti, a differenza di altre questioni più importanti (la pessima raccolta differenziata locale ,tra le peggiori della Puglia…ecc..).

Sabato scorso, si è tenuta la cerimonia di benedizione, alla presenza delle immancabili autorità civili ,dei fedeli e degli alunni di una scuola media ,che accompagnati sul posto dalle insegnanti hanno suonato l’Ave Maria (questo per ricordare che la scuola pubblica è luogo di “catechesi” e non di istruzione).

Naturalmente il luogo in cui vi è la statua è pubblico,come sicuramente pubblici saranno stati i soldi usati per il nuovo look della madonnina. A Ginosa così continua la marcatura territoriale dei clericali nei luoghi pubblici (ricordate la croce luminosa di 8 metri posta su una collina di Ginosa),che in quanto tali appartengono a tutti,e non solo ai cattolici; pare che questo concetto sia difficile da capire. A pensare che per par condicio l’amministrazione ginosina,tramite l’assessore Di Canio, propose di realizzare un monumento per gli atei, cosa respinta dall’UAAR ,la quale propose un semplice manufatto che esprimesse la libertà di espressione (in modo che tutti i cittadini potessero essere rappresentati). L’assessore a quest’ultima proposta non ha mai dato risposta,nonostante fu egli stesso a proporsi…….mentre appena chiama la Chiesa tutti si rendono disponibili….è proprio vero i cittadini cattolici a Ginosa sono di serie A, gli altri sono di serie B.

vedi foto:www.piazzanews.it/public/ImgGra/gf1_n1_ginosa_020210.jpg





Ginosa: assessore Di Canio ci sei????

14 12 2011

Articolo scritto il 2 ottobre 2009

Lo scorso giugno l’assessore ai lavori pubblici di Ginosa, V. Di Canio , interpellato da Tarantosera disse:

“ci facciano conoscere il loro simbolo e noi ergeremo anche un monumento dedicato agli atei”. Il segretario dell’UAAR Raffaele Carcano accettò questa provocazione e scrisse a Di Canio, proponendo dei monumenti non atei, ma laici, in modo che tutta la cittadinanza potesse essere rappresentata. Ma il sig. Di Canio tace da giugno.


Come mai, una volta ricevuta la lettera, l’assessore non ha risposto?Mancanza di educazione? Mancanza di “fosforo”? O è un silenzio volontario perché non si aspettava l’immediata risposta del segretario Carcano? Forse l’assessore non si sarebbe mai aspettato che l’invito-provocazione fatto da egli stesso all’UAAR si sarebbe tramutato in un boomerang. E ora? Bè siamo tra persone adulte e, si spera, serie ed educate, e dato che è stato il sig. Di Canio a fare la proposta, ora gli spetta prendersi le proprie responsabilità.





Da Ginosa a Roma:il caso della croce luminosa al meeting nazionale UAAR

14 12 2011

Articolo scritto il 21 settembre 2009

Sabato 19 settembre si è svolto a Roma il primo meeting nazionale per un paese laico e civile:”Liberi di non credere”;lo scopo dell’evento è stata la rivendicazione della parità di diritti che devono avere non credenti e credenti,ma anche rivendicare il principio costituzionale di laicità.

Durante il meeting si sono alternati sul palco soci UAAR che hanno esposto le loro battaglie laiche, e presidenti onorari e cordinatori nazionali dell’associazione.  Ecco la lista dei nomi dei protagonisti con i rispettivi argomenti che hanno preso in esame:
Presentazione: Adele Orioli, responsabile iniziative giuridiche UAAR
Assistenza laica: Anna Maria Pozzi (Torino) / Fania Zanforlin (Treviso)
Campagna ateobus: Giorgio Villella (Padova)
Campagna oneri: Roberto Grendene (Bologna)
Clero a scuola: Luciano G. Calì (Grosseto)
Crocifissi fuori luogo: Franco Coppoli (Terni)
Finanziamenti alle chiese: Silvio Manzati (Verona)
Marcatura Territoriale:il sottoscritto, Dino Di Tinco (Ginosa, Taranto)
Ora Alternativa: Rosalba Sgroia (Roma)
Nuove Chiese: Paolo Gelmo (Bolzano)
Religione in TV: Francesco D’Alpa (Catania)
Sbattezzo: Pier Giorgio Nicoletti (Cosenza)
Sale del commiato/funerali civili: (a cura del circolo UAAR di Venezia)
Scienza: (a cura del circolo UAAR di Varese)
Scuola/educazione: Fabio Milito Pagliara (Salerno)
Testamento Biologico: Bruno La Piccirella (Genova)
Vilipendio: Manlio Padovan (Rovigo)
Estero: Vera Pegna (ambasciatrice FHE presso OSCE) / Julien Houben  (responsabile esteri UAAR)

A questi si aggiungono gli interventi di Franco Grillini, e dei presidenti onorariLaura Balbo, Claudio Flamigni, Valerio Porcar, Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi (questi ultimi due con videointervento).Ha concluso l’evento il segretario  nazionale dell’UAAR Raffaele Carcano.

Io mi sono occupato della marcatura territoriale in Puglia, in particolare del caso della croce luminosa di Ginosa .

Durante il discorso ho raccontato tutta la vicenda, che va avanti ormai da più di un anno, facendo notare la poca professionalità di alcuni dipendenti comunali, poco avvezzi a soddisfare le richieste di un cittadino, e il silenzio dei politici locali, denunciando la loro scarsa “sensibilità”laica e il loro silenzio su questa questione.

Poi ho ricordato quando verso giugno l’assessore ginosino V. Di Canio usando la stampa sminuì l’altezza della croce (dicendo che fosse alta solo 3 m invece di 7!!) e invitò l’UAAR a proporre un monumento che la rappresentasse a Ginosa.

Nonostante il segretario dell’Uaar Carcano abbia scritto a Di Canio proponendo dei monumenti che rappresentassero la libertà di espressione, l’assessore (forse colto in contropiede!) tace da giugno,forse perchè la sua risposta è negativa; se fosse davvero così Ginosa ha perso un ottima occasione per mostrare un grande senso civico che molte città italiane avrebbero preso ad esempio; infatti sarebbe stata la prima città italiana ad avere un monumento fatto installare da un’associazione che difende i diritti dei non credenti.
Alla fine ho parlato del progetto dell’eco-teo-mostro di Leuca e del progetto della megastatua di Padre Pio sul Gargano,che dovrebbe essere alta oltre 60 metri!

vedi i video : http://www.youtube.com/watch?v=EGj3DC17olE





Il caso della croce luminosa di Ginosa

14 12 2011

Articolo scritto il 23 luglio 2009

Sul belvedere di Ginosa (TA) nel 2007, fu installata una croce luminosa alta circa sette-otto metri; tale struttura oltre a essere esteticamente poco gradevole , oltre a rendere brutto il paesaggio , viola il principio costituzionale di laicità. Infatti, nessun gruppo, per quanto numeroso, può appropriarsi di uno spazio pubblico a danno di un altro.

I luoghi pubblici devono rappresentare tutti i cittadini e sopratutto non devono escludere nessuno. Recentemente alle proteste del sottoscritto ( socio dell’UAAR, Unione Atei Agnostici Razionalisti) si è unita l’associazione, per continuare la battaglia. Il 12 giugno, su Tarantosera è stata pubblicata la replica dell’assessore ai lavori pubblici, Vincenzo Di Canio, il quale ha assicurato che l’installazione è “regolare”(?) e non pericolosa, trattandosi per di più di una croce di “soli tre metri”. L’assessore invitava tuttavia l’UAAR a fargli sapere qual è il suo simbolo, “così potremo valutare di sistemare in paese anche un monumento che lo rappresenti”.
L’UAAR ha preso sul serio la richiesta-provocazione, e nei giorni seguenti il segretario nazionale Raffaele Carcano ha inviato al Comune una lettera della quale ora segue un sunto:
Consci che atei e agnostici non hanno simboli univoci e dato che noi facciamo dell’autodeterminazione uno dei nostri valori fondanti; proprio perché tra i nostri principi vi è quello di impedire che qualunque simbolo ideologico sia imposto da una parte della cittadinanza a quella restante, ci sembra che una moltiplicazione di simboli sia dannosa per Ginosa.
Per questo motivo, le sottoponiamo alcune proposte non invasive:
a) la possibilità di montare una cornice, collocata in modo da consentire la visione di un bel panorama (senza croci), riportante la scritta: “Un panorama senza simboli religiosi è per tutti. uaar.it”;
b) la possibilità di collocare in una piazza uno specchio verticale (anche in metallo, per evitare che venga rotto subito), con alcune sagome di piedi davanti ad esso, riportante sulla cornice la scritta: “Valori esclusivamente umani. uaar.it”;
c) la messa a disposizione di uno spazio ove installare un piccolo manufatto artistico che promuova il principio costituzionale della libertà di espressione.

C’è da dire che non si sa se la struttura sia autorizzata o meno, poichè il comune da un anno a questa parte nega la visione degli atti che riguardano la croce in questione.
Il 3 luglio i circoli UAAR pugliesi hanno anche organizzato un presidio davanti alla croce ginosina (sul sito UAAR sono state pubblicate due foto dell’iniziativa) dove si è visto che la croce è alta circa 7 metri, e non 3 come ha sminuito l’assessore. Un articolo su quest’ultima vicenda è stato infine pubblicato da Tarantosera.

Il caso di Ginosa è da settimane diventato un caso nazionale, oltre che essere stato riportato da alcuni quotidiani locali, è su molti siti nazionali. Tutti i circoli Uaar d’Italia sono entusiasti della proposta dell’assessore circa il monumento-uaar, e tra l’altro sarebbe il primo caso in Italia in cui si faccia installare un monumento per conto di una associazione che difende i diritti dei non credenti e della laicità. Ora Ginosa ha la possibilità di mostrare un ottimo senso civico che il resto d’Italia potrà prendere ad esempio.

per saperne di più cliccate i seguenti link:

http://www.tarantosera.com/dettaglioNews.asp?idN=8562

http://www.uaar.it/uaar/partecipazioni/2009-07-03.html








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