Olimpiadi dello Scippo Napoli 2017

1 04 2017

Nella giornata odierna è stato approvato dal CONI un evento alternativo che modificherà la vera concezione delle Olimpiadi. Infatti ,il 3 Ottobre 2017 inizierà la prima edizione delle Olimpiadi dello Scippo, e ovviamente la sede di questo evento sportivo non poteva che essere Napoli, che ha scavalcato Bari solo per pochi voti.

Atleti di tutti il mondo hanno da tempo iniziato le selezioni (che sono ancora in corso), ma al momento solo pochi atleti sono stati scelti. All’evento parteciperanno 20 squadre composte ognuna da quattro giocatori/scippatori.

Al momento le squadre selezionate sono le seguenti:

  • Napoli Scippers Team, il cui capitano è nientepopodimeno  Oronzo Pizzaculo , discendente dell’astronauta Gennaro Pizzaculo (primo uomo a metter piede sulla Luna grazie alla tecnologia borbonica). Gli elementi della squadra sono i migliori professionisti della Campania e durante le selezioni sono riusciti a scippare una donna ancor prima che comprasse una borsa e ci mettesse dentro degli oggetti.
  • Peronisti Nicolaiani, è la squadra composta da quattro ragazzi di Bari Vecchia che hanno la capacità di scippare la gente usando le bottiglie di Peroni e non la mano. Il capitano della squadra è Nicolino Mirra, un giovane di 25 anni che è riuscito la scippare le palle della statua di San Nicola di Bari in meno di un secondo.
  •  I Vampiri Suonati, una squadra di trentenni rom originari della Transilvania che sono in grado di scippare stordendo la vittima con il suono della fisarmonica.

Entro luglio finiranno le selezioni, ma il team napoletano e quello barese sembrerebbero avere una marcia in più, poiché i loro giocatori hanno una antica tradizione di scippi che si tramanda da generazioni nelle loro famiglie, basti pensare che un antenato di Nicolino Mirra scippò le ossa di San Nicola a dei turchi.

scippo

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Miracolo a Bari: la statua di San Nicola piange lacrime di Peroni

22 04 2014

Lo scorso lunedì di pasquetta i turisti che erano a Bari hanno gridato al miracolo. Alcuni visitatori hanno notato qualcosa di strano sul volto della statua di San Nicola posta dinanzi all’omonima basilica. D’improvviso un urlo di una donna ha attirato decine di passanti nei pressi della statua e tutta la folla ha notato che la statua del santo protettore di Bari lacrimava. Un fedele della città vecchia aveva da subito riconosciuto che quelle non erano semplice lacrime, ma erano lacrime di birra Peroni. Un’analisi effettuata nella serata ha confermato la scoperta del fedele. Ora in città ci si chiede come mai il santo abbia pianto birra.